Università degli Studi di Palermo

Prof. Maurilio Caracci

Corso di Laurea in Scienze della comunicazione (V.O.) e Diploma Universitario in Tecnica Pubblicitaria

Materia: Marketing

Programma svolto nel corso dell'anno accademico 2003/2004

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 18 giugno 2004
  • 17/3 (3)
    Presentazione degli argomenti che saranno trattati durante il corso. Il marketing management.
    Concetto di mercato. L'azienda come sistema biologico in relazione con l'ambiente.
    Presentazione del SIM.
  • 23/3 (2)
    Variabili ambientali e decisionali. Il caso. Le relazioni tra fenomeni. Il sistema informativo di marketing. Ricerche di mercato. Ricerche di marketing. Analisi di mercato. Ricerche desk o field. Fonti esterne ed interne. Le ricerche aperte a più utilizzatori. Le banche dati. Le proiezioni demografiche, macroeconomiche e sui consumi.
  • 24/3 (3)
    Le ricerche qualitative e quantitative. Le tecniche della ricerca qualitativa. I focus group. Procedimento induttivo o deduttivo. Ricerche longitudinali e trasversali. I panel. La ricerca Auditel.
  • 30/3 (2)
    Il piano di ricerca. Il test del questionario sul campione pilota. Modalità e frequenze. Rilevazione dei dati. Primi test sulla distribuzione delle frequenze. Concetto di regressione multipla.
  • 31/3 (3)
    Il questionario. Le regole della buona costruzione. Modalità di somministrazione. Cati, Capi, Cawi.
  • 6/4 (2)
    La collocazione della Direzione Marketing negli organigrammi aziendali. Il sistema contabile. Il ciclo ordine-spedizione-fatturazione. Dati interni/esterni. Distribuzione commerciale e fisica. Costi diretti/indiretti. Il contributo dei prodotti all'utile dell'azienda. Quota di mercato e andamento del mercato
  • 7/4 (3)
    Mercati frammentati o concentrati. Concetto di nicchia di mercato. Calcolo degli indici interni dell'azienda. Rapporti di concentrazione. Turnover dei clienti. Il copia-commissioni. Dalle analisi alle strategie: casi aziendali. Clienti solvibili. Sistemi efficienti di gestione degli ordini. La spedizione e la fatturazione.
  • 20/4 (2)
    Analisi interne. L'analisi della clientela: il trade. La scheda cliente. Le rilevazioni finalizzate all'elaborazione di strategie di comunicazione nel punto vendita e di promozione al gestore del punto vendita. Stagionalità del prodotto. Stagionalità del punto vendita.
  • 21/4 (3)
    Analisi dei questionari elaborati nell'ambito dell'esercitazione. La matrice sviluppo/quota di mercato del Boston Consulting Group.
  • 27/4 (2)
    Il marketing culturale. I due obiettivi degli enti culturali. Il fund raising. Testimonianza di Giuseppe Mistretta, vicepresidente della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana.
  • 4/5 (2)
    Serie storiche: generalità. L'analisi dissociata. Concetti di stagionalità, trend, ciclo, componente erratica. La formulazione di previsioni.
  • 5/5 (3)
    Il sistema di marketing intelligence. Il piano di marketing: definizione e struttura. Gli obiettivi di breve, medio e lungo periodo. Le risorse.
  • 11/5 (2)
    Dagli obiettivi alle strategie. Riflessioni sul significato di marketing mix. Le strategie distributive. Canale lungo, canale corto. I grossisti. Opportunità e minacce dell'intermediazione dei grossisti. Punti vendita a libero servizio o a servizio assistito e conseguenti strategie dei produttori. Potere contrattuale dei distributori. Il fee d'ingresso.
  • 18/5 (2)
    Le strategie distributive. Classificazione dei punti vendita per superficie. Alcuni parametri importanti: assortimento, collocazione (centrale, semiperiferica, periferica), food/non food, numero visitatori, layout. Acquisto d'impulso o acquisto ragionato.
  • 19/5 (3)
    Servizi principali ed accessori di un supermercato. Referenze. Aree di attrazione.
  • 21/5 (2)
    Strategie espositive del distributore in dipendenza della posizione dei prodotti negli assi qualità/convenienza e razionalità/emozione. Posizioni espositive privilegiate nell'ambito del punto vendita e delle gondole. Layout tradizionale, evoluto, sperimentale. 4 soluzioni espositive esemplari.
  • 25/5 (5)
    La nascita della moderna distribuzione: passages, magazzini novità, grandi magazzini. La vetrina. Le funzioni della marca e del punto vendita: identificazione, orientamento, garanzia, personalizzazione, praticità. Concept/brand store. Le merci come espressione di significati, valori, identità. Supermercati come nonluoghi. La distribuzione agroalimentare. Ingrosso: gros market/cash&carry. Dettaglio: catene volontarie, magazzini a succursale, gruppi d'acquisto, cooperative di consumo. Altre modalità: il web, il franchising ed i distributori automatici.
    Le strategie di prodotto. Decisioni sul packaging, sulla linea e sulla gamma. Il posizionamento della marca. La coerenza delle decisioni di prodotto rispetto a quelle delle altre leve del mix di marketing. Prodotto essenziale, tangibile, ampliato.
  • 26/5 (4)
    Le decisioni relative al prezzo. Costi fissi e variabili. Punto di pareggio. Elasticità della domanda rispetto al prezzo. Prodotti complementari o succedanei. Prezzo di scrematura. Premium price o primo prezzo. Calcolo del prezzo per un nuovo prodotto. Le leve del mix di comunicazione. Pubblicità. Propaganda.
  • 28/5 (2)
    Le strategie promozionali dirette al consumatore, al trade o alla forza vendita. Ricognizione sulle più diffuse modalità promozionali per il consumer.
  • 31/5 (3)
    Gli effetti delle strategie promozionali: promotion, commotion, demotion. Il megamarketing: potere e pubbliche relazioni. Le funzioni e gli strumenti delle pubbliche relazioni. Il direct marketing: definizione, mezzi, caratteristiche e vantaggi.
  • 1/6 (5)
    Customer satisfactione e customer retention. La gestione della continuity e del cross selling. Il lifetime value del cliente. Il data base marketing. Internet marketing: principi generali e obiettivi, la gestione dei metatag, l'uso dei cookies, strumenti per far conoscere il sito, le comunità virtuali. Impression o click through? Spamming, permission marketing, precision marketing. E-mail marketing: definizione, caratteristiche e vantaggi.
  • 4/6 (2)
    Abbattimento dei confini tra i settori. Verso l'economia digitale. Il marketing dei servizi. Differenze tra prodotti e servizi. Cliente come prosumer e come competitor. La soddisfazione dell'utente. Il marketing mix dei servizi.

 
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